mercoledì 17 dicembre 2008

Una nuova specialità olimpica: il lancio della scarpa!

14 Dicembre. Data storica per l’Iraq, ma di più per il mondo degli insicuri sulla felicità del popolo irakeno. Per chi non lo sapesse, in questo giorno c’è stato un incontro “diplomatico” tra il Presidente Bush, Americano, ed il Premier dell’Iraq Al Maliki, filo-Americano. La novità non sta in questo, ma in quello che è successo nella susseguente conferenza stampa. Già, perché fin quando uno o 150.000 Americani stanno in Iraq, non cambia nulla…è storia vecchia. Ma vedere un americano che, come l’Uomo Ragno, riesce a schivare un paio di scarponi, numero 44, rappresenta il ringraziamento ufficiale del popolo irakeno al fatto che “…La guerra non è finita…”. Qualcuno lo definirebbe ‘eroe nazionale’, qualcun altro ‘un singolo che vuole attirare l’attenzione’…le opinioni sono diverse, ma resta il fatto che, appena quel ‘folle’ giornalista, Muntazer al Zaidi, quel pazzone, ha effettuato quel gesto, si sono sviluppate manifestazioni di approvazione in tutto lo Stato. Intanto però il coraggioso oppositore dell’occupazione americana rischia (e sicuramente li avrà) sette anni di carcere. L’unico fattore ‘positivo’ o quantomeno solidale è rappresentato dal fatto che centinaia di avvocati si sono offerti di difendere Al Zaidi gratuitamente; e tra essi c’è anche l’ex-avvocato difensore di Saddam Hussein, anche se, per come si è risolto l’ultimo caso, sarebbe meglio scegliere qualcun altro. D’altronde però, cosa vuole questo tipo (con il 44 di piede) se c’è bisogno di continuare a fare la solita ‘missione di pace’…?! Che ne sa lui dei problemi di terrorismo internazionale che abbiamo noi europei e gli americani? E poi NOI stiamo solo cercando di esportare la nostra PACE………Ho letto un po’ di dati su quest’argomento, la pace mediorientale, l’Iraq, l’Afghanistan e tante voci correlate. I dati, almeno per me, sono sconcertanti: secondo il Ministero della Sanità di Baghdad, 150.000 vittime a causa dell’occupazione euro-americana.
Se si cerca in un vocabolario il significato della parola colonialismo, si legge che esso è l’occupazione di uno stato col rispetto per la cultura e le religioni del paese occupato, ma con lo sfruttamento della loro forza-lavoro. L’imperialismo, invece, è l’occupazione di uno Stato, accompagnato dal concetto di superiorità della cultura e delle idee del paese occupante. Perciò il Paese occupante esporterà (gratuitamente…) la sua mentalità verso quel Paese occupato e inferiore. Portando questo alla nostra realtà, visto che l’Iraq è un Paese incapace di stabilire la pace, e l’America è un Paese che può permettersi di esportarla altrove, gli USA hanno il sacrosanto dovere morale di ‘sviluppare’ l’Iraq e farlo crescere mentalmente. Quando si dice ‘generosità’ e ‘solidarietà’. Grazie America!
Ma perché non ci togliamo le scarpe pure noi?! Si preferiscono quelle grosse e pesanti, magari con la punta di ferro, ma non è un problema…gli infradito vanno bene lo stesso.
Wow che bello…ci sono novità anche dall’Italia…hanno appena consegnato un avviso di garanzia a Bocchino (PdL) e Lusetti (Pd)…
Gio Maiello

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